Milan, l'operazione rinnovi ora riguarda l'attacco: a un passo la firma di Leao, attesa per Ibra
Prima Rafael Leao, poi Zlatan Ibrahimovic. Il Milan ha lanciato l'operazione rinnovi e, dopo la firma del laterale Theo Hernandez, intende quanto prima confermare anche il suo attacco per la prossima stagione (e non solo).
Capitolo Ibrahimovic - Nelle scorse settimane, anche prima della chiusura della finestra di mercato di gennaio, i rossoneri hanno parlato con il calciatore - che ora guadagna 7 milioni di euro - per un prolungamento fino al 30 giugno del 2023. Per Ibra il problema non è tanto il contributo economico, quanto una questione fisica. Perché i tanti stop - di varia natura - sembrano segnali quasi inequivocabili. Vuole essere decisivo, protagonista, non solamente un grande spirito a cui affidarsi quando non c'è altra speranza. La carta di identità ovviamente non è più verdissima, dunque anche lui sa quali sono i propri limiti. Ma da qui a non vedersi mai in campo, lasciando quindi un ricordo sbiadito e non straordinario, non fa per lui. Questa è la motivazione dei pensieri di Ibra che darà una risposta al Milan solamente nelle prossime settimane. L'annuale per Ibrahimovic, sul tavolo, è intorno ai 2,5 milioni. Ma, è meglio sottolinearlo, il rinnovo arriverà solamente se il centravanti starà bene fisicamente, se sarà integro per potere giocare un'altra stagione a buoni livelli. Gli acciacchi ci stanno, una continua permanenza in infermeria, no. Così Ibrahimovic deciderà più avanti e potrebbe anche accettare qualcosa di meno, ma con la certezza di essere protagonista.
Capitolo Leao - Conferme direttamente dal portoghese sul suo rinnovo imminente con il Milan. Domenica l'attaccante rossonero ha approfittato del giorno libero per andare a Seregno ad assistere alla partita del suo ex compagno ai tempi dello Sporting, Ze Gomes, e in tribuna con lui erano presenti anche alcuni tifosi milanisti che gli hanno ovviamente chiesto novità sul prolungamento del suo contratto che scade nel 2024: Leao ha sorriso e annuito, confermando di fatto che la trattativa per il rinnovo prosegue molto bene ed è ormai in fase di definizione. Le prossime settimane saranno dunque decisive per arrivare a un accordo definitivo e alla sua firma fino al 2026. Intanto il TAS di Losanna ha sentenziato che Leao non dovrà versare i famosi 20 milioni di euro allo Sporting CP, scaricando tutte le responsabilità sul Lille, ovvero sul club che nel 2018 lo ingaggiò a parametro zero dai biancoverdi.






