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Scandalo in Premier? Il City ribatte alle provocazioni: 3-0 al Liverpool, "rumore" di Maresca

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 00:36I fatti del giorno
12.10.2026 00:36I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Liverpool-Manchester City è stata molto più di una partita valida per la 6a giornata di Premier League, alla ripresa dei giochi dopo la sosta nazionali e soprattutto lo scandalo scoppiato contro il club dell'Etihad. Le presunte violazioni finanziarie (114 su 115), se confermate, accerteranno una volta per tutte la colpevolezza dei citizens nel corso del 2009-2018, nel frattempo la società ha fatto ricorso e si aspettano gli sviluppi. La banda di Enzo Maresca invece è tornata in campo dopo giorni di dibattiti, polemiche e critiche rivolti loro e ai vertici per il fatto extra-campo. E che ritorno: un 3-0 poderoso ai Reds, ad Anfield, favorito dall'espulsione di Gravenberch per somma di ammonizioni al 62'.

Quanti sfottò e prese in giro

Una provocazione dietro l'altra prima del fischio d'inizio, durante e dopo la partita, portate avanti dai tifosi del Liverpool, pittoreschi e creativi nell'appesantire la situazione attorno al City. La canzone più famosa degli Oasis ('Wonderwall') trasformata per pungere i rivali: "And after all, you really won f**k all". Tradotto: "E alla fine, non avete vinto un c***o". Oppure la variante: "And after all, you really robbed us all", ossia "E alla fine, ci avete rubato davvero tutto". Altrimenti il nome del club, "Man Cheaty", per dire "Manchester City imbroglione", attraverso un gioco di parole. Di palloncini e striscioni è stato riempito il tempio dei Reds e anche le strade della città inglese, prima del calcio d'inizio della sfida. Oppure l'utilizzo di banane gonfiabili: il riferimento va alla retrocessione degli sky blues nel 1987-88, quando Imre Varadi è stato soprannominato "Imre Banana" da un tifoso. Una reazione a catena tra tifosi per creare un trend che si è protratto soprattutto negli anni '80 e '90.

La reazione di Maresca

Una reazione di forza di Haaland e compagni il tris calato al Liverpool, vista la situazione attuale attorno al Manchester City. Ne parla sinceramente anche l'allenatore Enzo Maresca nel post-partita: "Circostanze molto difficili, ambiente difficile", ha esordito. Preparando la squadra al ripetersi di certi messaggi trasmessi dai tifosi inglesi: "Dobbiamo imparare a gestire il rumore perché il rumore sarà con noi in tutte le nostre partite in trasferta. Ci sarà rumore. Dobbiamo gestirlo e fare il nostro rumore. Il nostro rumore è vincere le partite. La sensazione alla fine della partita con i nostri tifosi e il nostro rumore, quella è una bella sensazione ed è un rumore diverso". Concludendo: "Questa è l'unica cosa su cui possiamo concentrarci". Non l'unica, visto che ad oggi i citizens sono primi in classifica, in solitaria e a +3 dall'Arsenal campione in carica. Ma la stagione è lunga, mentre si attende il verdetto finale sul club.

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