'Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono': il Ceferin Quater alla presidenza UEFA è ora realtà
Tutti lo chiedono, tutti lo vogliono. No, il factotum in questo caso non è il barbiere Figaro, bensì il numero uno della UEFA Aleksander Ceferin. Nonostante a febbraio del 2024 avesse garantito che non si sarebbe candidato di nuovo alla guida del calcio europeo, nelle scorse ore il dirigente sportivo sloveno ha annunciato il proprio dietrofront. "Una decisione dopo le espressioni di sostegno e incoraggiamento ricevute da altri esponenti del calcio europeo" ha fatto sapere Ceferin, che oggi era presente a Berlino per presenziare ad una riunione con i presidenti e i segretari generali di tutte le 55 federazioni nazionali affiliate, le quali sono pronte a sostenerlo all'unanimità.
Ceferin quater
Per Ceferin si prospetta dunque il quarto mandato consecutivo da Presidente della UEFA. In carica dal 2016, si candiderà dunque per la rielezione in occasione del prossimo Congresso Ordinario che si terrà ad Astana, in Kazakistan, il 22 aprile 2027. Lo farà, peraltro, forzando un po' le regole. Un quarto mandato, infatti, non sarebbe previsto dalle norme UEFA, sennonché due anni fa Ceferin fece modificare leggermente lo statuto per lasciar fuori dal conteggio - sulla carta per ragioni legali - il primo mandato tra il 2016 e il 2019, arrivato dopo le dimissioni di Michel Platini.
Niente guerra a Gianni Infantino
Scongiurata definitivamente, dunque, una 'guerra' a Gianni Infantino per la presidenza della FIFA, il cui presidente verrà anch'esso eletto nel 2027. Ad annunciarlo era stato lo stesso Ceferin ad agosto: "Non sono interessato per due motivi. Il primo è che amo la Uefa e amo lavorare qui, e penso che a un certo punto… sia ora di godersi un po’ la vita. E il secondo punto è che la mia credibilità è molto, molto più alta se non sono interessato alla posizione". Ora però l'ufficiale ricandidatura alla UEFA ha tolto ogni dubbio.
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