Spagna, Dani Olmo torna in Croazia: "Questo Paese mi ha dato tutto. Sarà una partita speciale"
Non può essere una partita come le altre per Dani Olmo. Il centrocampista della Spagna torna in Croazia, Paese nel quale si è trasferito appena sedicenne per vestire la maglia della Dinamo Zagabria e completare una parte fondamentale della propria formazione. Alla vigilia della sfida con la Nazionale croata ha raccontato le sue sensazioni: "È un Paese che mi ha dato tutto quello che ho. Avere l'opportunità di giocare contro la Croazia, anche se non a Zagabria, è comunque speciale ed emozionante. La mia famiglia e molti amici saranno lì, e non vedo l'ora che arrivi la partita". Sull'avversario ha aggiunto: "La Croazia è ancora più pericolosa. Li conosciamo alla perfezione. Siamo preparati per una partita dura in un'atmosfera spettacolare".
Dani Olmo ricorda la Dinamo Zagabria: "Avevo 16 anni, mi sono fidato di loro"
Olmo ha ripercorso anche la scelta che lo portò giovanissimo in Croazia: "Ciò che mi ha spinto a prendere quella decisione è stato l'interesse della Dinamo nel volermi aiutare a crescere. Credevano che potessi diventare il giocatore che sono oggi. Mi fidavo di loro, e avevo solo 16 anni. Io e mia madre eravamo soli in un Paese straniero. È stato un periodo difficile ma bellissimo". Un legame talmente forte che si parlò anche di una possibile cittadinanza croata: "Era una possibilità, mi avevano parlato del loro interesse. Ho sempre detto che la Croazia era speciale, ma il mio sogno era giocare per la Spagna".
Olmo su Yamal: "Sta migliorando costantemente". Poi il confronto tra Flick e De la Fuente
Il giocatore ha parlato anche di Lamine Yamal: "Sta migliorando costantemente. Voleva aumentare il suo bottino di gol e ci sta riuscendo. È un giocatore importantissimo sia a livello di club che di nazionale". Infine il confronto tra Hansi Flick e Luis de la Fuente: "Sono due allenatori diversi, anche se i loro stili sono simili. Al Barça mi chiedono di essere più diretto, di attaccare gli spazi. Qui c'è più libertà. Ma mi trovo a mio agio con entrambi gli stili di gioco. Penso di poter dare ancora di più".
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