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Cristiano Ronaldo, tra insulti al ct e messaggi d'affetto: il Portogallo si divide

Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
ieri alle 00:42I fatti del giorno
03.10.2026 00:42I fatti del giorno
La FPF prova a ricucire lo strappo tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus. Intanto crescono tensioni e manifestazioni di sostegno al capitano.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La tempesta scatenata dalla fuga di Cristiano Ronaldo dal ritiro del Portogallo continua a scuotere il calcio portoghese. Tuttavia, dietro le quinte della Cidade do Futebol, l'ipotesi di una conclusione definitiva e divisiva del rapporto è tutt'altro che accettata. Di fronte alla distanza creatasi tra il capitano e Jorge Jesus, la Federazione portoghese di calcio (FPF) ha deciso di assumere un ruolo attivo nella crisi. L'obiettivo è fare tutto il possibile per creare una base di consenso tra il commissario tecnico e il giocatore, evitando che un percorso lungo due decenni e ricco di successi possa concludersi bruscamente.
Interpellata sulla possibilità di incontri d'emergenza tra le parti, la FPF non ha confermato alcun appuntamento. Secondo quanto riferito da A BOLA, però, la priorità della Federazione è fermare la frattura e avvicinare le posizioni, cercando una strada verso il consenso. In questo scenario, il presidente Pedro Proença e gli altri componenti della dirigenza federale sarebbero intenzionati a fare tutto il possibile affinché la storia di Cristiano Ronaldo con la Nazionale non termini in questo modo, considerando ciò che il giocatore rappresenta per il Portogallo e per il calcio portoghese.

Tensione in aeroporto e insulti al ct, Portogallo scortato dalla polizia

Accoglienza poco regale per il Portogallo al rientro a casa in vista del prossimo match di Nations League. Ci sono stati momenti di tensione infatti all'aeroporto Francisco Sá Carneiro di Porto, con i tifosi che si sono scagliati contro il ct Jorge Jesus dopo la rottura brusca con Cristiano Ronaldo: la squadra, atterrata in città per preparare la partita di domenica contro la Norvegia all'Estádio do Dragão, è stata scortata dalla polizia, intervenuta per riportare la calma. Mentre il gruppo lasciava il terminal diretto verso il pullman, un tifoso ha rivolto una raffica di insulti al ct. "Non vali nulla, JJ! Sei una vergogna! Hai un ego grande quanto la Torre Eiffel! Non vali nemmeno un'unghia di CR7, nemmeno la più piccola unghia del piede! Non vali niente - scrive il quotidiano portoghese A Bola - È il più grande atleta portoghese di tutti i tempi! Sei una vergogna! Mettiti un po' di sale in zucca! Vai a fare un'altra conferenza stampa a dire che sei il migliore! Oggi ti porto in cima alla Torre dei Clérigos, così il tuo ego potrà gonfiarsi ancora di più!" le urla del tifoso

A Lisbona cartelloni per Cristiano Ronaldo

Il Portogallo vince anche senza di lui, ma il Portogallo, Paese, non si rassegna alla sua assenza. Mentre Cristiano Ronaldo è fuggito sbattendo la porta in rottura con il ct Jorge Jesus, e la federcalcio lusitana sta provando a ricucire lo strappo, a Lisbona sono comparsi dei grandi cartelloni pubblicitari a suo sostegno. 'Obrigado Cristiano Ronaldo per tutto quello che hai fatto per il Portogallo, sarai sempre il nostro capitano' la scritta che campeggia con la foto del campione di casa. Su un lato, defilato, il volto del commissario tecnico che lo ha messo in panchina: "Non è stato all'altezza, ha mancato di sensibilità nella gestione di CR7, non ha trattato nel modo giusto il capitano, ego smisurato'. Si tratterebbe dell'iniziativa di un singolo, titolare di un'azienda di affissioni pubblicitarie, che ha chiarito di aver agito "a titolo personale" - affermando di non conoscere l'attaccante portoghese. Ha annunciato che lo stesso messaggio verrà esposto vicino allo stadio do Dragão, sede della prossima partita della Nazionale. Intanto la federazione sta cercando di trovare un'intesa affinché la storia del capitano con il Portogallo non finisca così.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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