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…con Domenico Di Carlo

Alessio Alaimo
autore
Alessio Alaimo
mercoledì 9 febbraio 2022, 00:00A tu per tu
09.02.2022 00:00A tu per tu
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

“Vlahovic alla Juventus? La proprietà ha fatto un bel regalo ad Allegri anticipando di sei mesi l’arrivo di un attaccante che potrà restare per tanti anni”. Così a Tuttomercatoweb Domenico Di Carlo.

È un colpo niente male…
“Oltre ad essere un ottimo attaccante c’è anche un futuro assicurato”.

E Zakaria?
“Ha le caratteristiche che servivano. Quantità e qualità. La Juve aveva bisogno di quel tipo di giocatore. Si sono presentati bene, bisognerà vedere come Zakaria reagirà alla lunga al campionato, le motivazioni sicuramente ci sono. Vlahovic è un grande giocatore che gioca con altri calciatori molto forti”.

Ancora da scrivere invece il futuro di Dybala.
“Proprietà e allenatore sanno che tutti devono dare di più, a prescindere dal passato e dal background. Se fisicamente sta bene è un top”.

Che Fiorentina sarà senza Vlahovic?
“Italiano ha dato un’anima e un’identità. Prima aveva Vlahovic, oggi ci sono due bravi calciatori. Sono due calciatori completamente diversi. In due o tre settimane dimostreranno il loro valore”.

Il Sassuolo punta sul futuro, con Luca Moro.
“Prima di prendere Moro ha messo in risalto Scamacca e Raspadori. Il lavoro fatto dal Sassuolo è di pregevole fattura. L’acquisto di Moro è in prospettiva, chiaramente il salto dalla C alla A è notevole”.

Lucca al Pisa invece vive un periodo di involuzione.
“È partito con grande entusiasmo, l’importante è che continui a lavorare forte. Tornerà ad essere il giocatore che è”.

Il Brescia aveva esonerato Inzaghi. Poi è arrivato il dietrofront.
“Bisogna stare nelle dinamiche, capire i meccanismi. Se Inzaghi è tornato vuol dire che ha chiarito con il Presidente. Da un’incomprensione si può rafforzare il rapporto. Inzaghi ha plasmato questa squadra, il Brescia è in una buona posizione di classifica”.

Chi andrà in Serie A?
“I prossimi turni ci diranno tanto. Da qui uscirà fuori chi spiccherà il volo e chi andrà in difficoltà. Le prossime otto partite saranno determinanti”.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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