Paura a Riyad, cosa è successo: missile intercettato prima della sfida di Champions asiatica
Attimi di tensione a Riyad prima della gara di Champions League asiatica tra Al Nassr e Neftchi Fargana. Il calcio d'inizio della sfida della squadra di Cristiano Ronaldo è stato posticipato di un'ora dopo che un missile balistico lanciato dagli Houthi (gruppo armato dello Yemen) verso la capitale saudita era stato intercettato.
La partita, inizialmente prevista alle 21:15 locali all'Al-Awwal Park, è iniziata alle 22:15. Dagli altoparlanti dello stadio è stato comunicato ai tifosi che la situazione era sotto controllo e che l'incontro si sarebbe regolarmente disputato, invitando il pubblico a rimanere al proprio posto. Nonostante ciò, le immagini dagli spalti hanno mostrato una presenza ridotta di spettatori.
Poco prima dell'annuncio ufficiale, alcuni corrispondenti dell'AFP avevano riferito di aver udito delle esplosioni nella zona di Riyad. Gli abitanti della capitale avevano inoltre ricevuto un'allerta sui propri telefoni con l'invito a restare calmi, a evitare finestre e porte e a seguire le indicazioni della protezione civile.
Successivamente la coalizione saudita ha confermato di aver "intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dagli Houthi in direzione di Riyad".
L'episodio non ha comunque condizionato più di tanto Cristiano Ronaldo, che ha continuato regolarmente la partita e ha trovato anche il gol poco prima dell'intervallo, firmando la rete numero 981 della sua straordinaria carriera. Il portoghese è stato schierato insieme ad altri grandi nomi presenti nella rosa di Al Nassr, tra cui Kingsley Coman, Mohamed Simakan, Sadio Mané e João Félix.
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