Milan a +5 per una notte, sulle ali di Kalulu. Guai a parlare di scudetto, ma anche di secondo posto
Basta un gol. Per la seconda volta consecutiva, il Milan vince 1-0. Vittima di turno, l'Empoli. Mattatore: Pierre Kalulu, in stato di grazia a livello difensivo e questa volta promosso anche goleador. Un successo pesante per i rossoneri, che tornano a far sorridere San Siro dopo il pari con l'Udinese, e consente a Stefano Pioli di guardare l'Inter dall'alto dei cinque punti di vantaggio momentaneamente conquistati sui nerazzurri.
Ma un successo faticoso. Se il giovane difensore francese è il migliore in campo, i voti non altissimi degli attaccanti rossoneri certificano qualche difficoltà di troppo. Nel cercare il non raggiunto pareggio, e più in generale nel secondo tempo non all'altezza dell'avvio di gara. "Vittoria da grande squadra - la definisce lo stesso Pioli che aggiunge - la classifica è ancora virtuale, sarebbe molto più regolare se tutte fossero in pari". Di scudetto, guai a parlarne: lo dirà all'ultima giornata. Dovesse arrivarci con il vantaggio di una notte di metà marzo, il tricolore lo avrebbe già in tasca.






